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HTTPS e SEO. Un certificato SSL influenza il posizionamento online?

  • Immagine del redattore: Nicola Zuliani
    Nicola Zuliani
  • 3 ott 2021
  • Tempo di lettura: 3 min

Google promuove da anni l’uso del protocollo HTTPS per rendere Internet un ambiente più sicuro. Scopri come avere un SSL influisce sulla SEO del tuo sito web.

Sappiamo bene che i fattori che influenzano il posizionamento di un sito web sono innumerevoli e dalle logiche in parte sconosciute visto che Google, per ovvi motivi, tende a tenere segrete le leggi che regolano il suo algoritmo.

Ma se le logiche di Google sono in parte segrete c’è un fattore su cui Google si è sempre espresso apertamente: la sicurezza del web.

Secondo Google: “Quando gli amministratori dei siti web scelgono di non crittografare tutto il traffico, danno ai criminali informatici una grande visibilità sulle abitudini digitali degli utenti, mettendo a serio rischio la privacy dei dati elettronici”.

Già nell’agosto 2014 l’azienda nordamericana aveva annunciato sul suo blog ufficiale che avrebbe aggiunto il protocollo HTTPS ai suoi criteri di ottimizzazione, il motivo è semplice: L’obiettivo di Google è la sicurezza del web il protocollo l’HTTPS garantisce tale sicurezza.


Che cos’è HTTPS e perché è così importante anche per Google?

HTTP (Hiper Text Transfer Protocol) è il protocollo originariamente utilizzato per trasferire informazioni tra i browser degli utenti e i server in cui si trovano le pagine web. Con HTTPS (Hyper Text Transfer Protocol Secure), invece, i dati inviati vengono crittografati con chiavi sempre più lunghe e sicure.

Questo protocollo crittografato, quindi, impedisce a terzi di accedere alle informazioni che vengono scambiate tra server del sito web e il browser degli utenti e quindi impedisce di ottenere dati riservati come password, messaggi o coordinate bancarie. Inoltre, il protocollo HTTPS garantisce anche che le informazioni siano trasferite nella loro interezza e senza modifiche (la cosiddetta integrità delle informazioni).

Per implementare il protocollo HTTPS su proprio sito web è necessario installare un certificato SSL, un piccolo file che viene installato sul server del sito web e che abilita il protocollo HTTPS per garantire che browser del client e il server web in cui è ospitato il sito si colleghino attraverso una sorta di tunnel protetto.


Che impatto hanno i certificati SSL sulla SEO?

Nel 2014, quando Google ha iniziato a dare la priorità alle pagine Web HTTPS, avere un certificato SSL era un elemento irrilevante dell’algoritmo di classificazione generale. Di conseguenza, i siti che hanno applicato HTTPS hanno riscontrato solo piccoli miglioramenti del ranking.

Nel 2015, tuttavia, Google ha sottolineato che HTTPS potrebbe fungere da fattore decisivo nei casi in cui i segnali di qualità di due pagine Web fossero uguali in tutto il resto.

Da allora, quelli della Silicon Valley hanno continuato a promuovere l’importanza della sicurezza in Internet. Google, infatti, sta dando sempre più peso alle pagine con HTTPS e, dal 2017, Chrome mostra l’avviso di una connessione non protetta sulle pagine che non hanno il protocollo HTTPS.


Fino a che punto HTTPS influisce sui risultati del nostro sito web?

Avere un certificato SSL e una connessione in HTTPS è considerato un fattore di posizionamento secondario che deve essere combinato con altri fattori.

Questo significa che passare al protocollo HTTPS (acquistando un certificato SSL) non serve a molto in termini di posizionamento se il sito non è ottimizzato, ha contenuti di scarsa qualità, è lento, non ha backlink, ecc...

Un sito non ottimizzato non scalerà le SERP se passerà all’HTTPS. Il protocollo HTTPS è solo uno dei tanti fattori da tenere in considerazione per la SEO di un sito web.

In ogni caso, nonostante SSL sia un fattore di posizionamento secondario, si applica a tutte le pagine web, indipendentemente dal fatto che trattino dati personali o meno: anche se il tuo sito web non elabora pagamenti o i clienti non dispongono di un’area privata, puoi beneficiare di un aumento del ranking di Google installando un certificato SSL

Al contrario la scelta di non adottare il protocollo HTTPS porterà probabilmente ad una possibile “penalizzazione” nel caso in cui si tratti di portali e-commerce, in cui è necessario chiedere al cliente i propri dati e i suoi metodi di pagamento.


Avere un certificato SSL è un valore aggiunto

Sebbene l’influenza specifica dei certificati SSL sull’algoritmo di posizionamento non sia del tutto chiara, ciò che è innegabile è che influenzano direttamente il comportamento dei visitatori, l’immagine del marchio e la reputazione online di un sito web.

Molte ricerche dimostrano che i consumatori percepiscono l’assenza di un certificato di sicurezza in modo molto negativo e siano invogliati ad interrompere la navigazione del sito.

Un sito web non protetto determina quindi, meno visite, meno fiducia e porta agli utenti a cercare altrove quanto desiderato. E questi sono alcuni dei fattori che incidono sulla reputazione del proprio sito su Google.

Inoltre, sappiamo che Google premia le pagine conformi alle buone pratiche in termini di esperienza dell’utente: in questo senso, i certificati SSL possono essere considerati un elemento fondamentale poiché migliorano l’esperienza dell’utente e generano fiducia nel visitatore.

 
 
 

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